Return to Home (RTH), la funzione che riporta automaticamente il drone al punto di partenza.
Se sei un principiante, probabilmente ti sarà già capitato di aver fatto volare il tuo drone un pò oltre la distanza massima, oppure di aver valutato male la carica restante della batteria. In queste circostante il Drone diventa incontrollabile e non risponde più ai comandi. Mentre il nostro controlled invia continui segnale di allarme e il terrore prende il sopravvento, qui entra in gioco l’RTH – Return to Home, il migliore alleato in questi momenti critici.
Cos’è l’RTH e Come Funziona?
In parole semplici, il Return to Home è la funzione che riporta automaticamente il Drone al punto di partenza. Non serve essere esperti per capire quanto sia utile: è come avere un “tasto di emergenza” che riporta il tuo drone al punto di partenza.
Ma come fa a sapere dov’è il punto preciso in cui è decollato? Grazie al GPS. Appena il drone decolla, registra le coordinate esatte del punto di partenza. Se qualcosa va storto – perdita di segnale, batteria scarica, oppure sei tu a volerlo richiamare manualmente – il drone torna indietro da solo.
Esistono tre tipi di RTH:
1. RTH Manuale: Quando vuoi volare in sicurezza
Hai il controllo del drone ma vuoi riportarlo indietro senza stress? Basta premere un pulsante sul telecomando o nell’app e lui tornerà da solo. Perfetto se inizi a perdere l’orientamento o se vuoi concludere il volo senza rischi.
2. RTH per Perdita di Segnale: Il salvavita
Questo è il vero eroe delle situazioni critiche. Se il drone perde la connessione con il telecomando per più di qualche secondo, parte automaticamente l’RTH e il drone ritorna da solo. Addio ansia da “l’ho perso per sempre”!
3. RTH per Low Battery: Prevenire è meglio che recuperare un Drone caduto
I droni più avanzati monitorano costantemente il livello della batteria. Se il sistema calcola che non c’è abbastanza energia per rientrare, attiva l’RTH prima che il drone cada a terra o, peggio, finisca in un lago.
Ma l’RTH è Perfetto?
Per quanto sia una funzione fantastica, ha alcuni limiti. Ecco un paio di cose che devi assolutamente sapere prima di fare affidamento su di esso:
- Attento agli ostacoli! Non tutti i droni sono dotati di sensori anticollisione. Se ci sono alberi, palazzi o pali tra il drone e il punto di ritorno, potrebbe schiantarsi durante il rientro. Meglio testare prima il percorso.
- GPS ballerino? RTH impreciso. Se voli in un’area con segnale GPS debole, il punto di ritorno potrebbe essere leggermente sballato. Mai dare per scontato che atterri esattamente dove vuoi.
- Imposta bene l’altitudine di ritorno. Se il drone torna a casa troppo basso, rischia di colpire ostacoli lungo il tragitto. Imposta un’altezza di sicurezza prima di decollare.
Conclusione
L’RTH è una delle funzioni più importanti per ogni pilota di droni. Ti salva da situazioni critiche, evita di farti perdere un dispositivo costoso e ti permette di volare con maggiore tranquillità. A tal proposito, è consigliabile acquistare un drone con la funzione di Return to Home, come il Tiger o il Vampire .